Ha esordito nel 2007 con il racconto La leggerezza del rumore (Marsilio, 2007), vincendo il Premio Campiello Giovani. Ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi Le cose da salvare (Neri Pozza, 2020), vincitore del Premio Salerno Libro d’Europa, del Premio Lugnano e finalista al Premio Wondy di Letteratura Resiliente, e La fabbrica delle ragazze (Bompiani, 2024), vincitore della 57esima edizione del Premio Acqui Storia e finalista al Premio Biella Letteratura e Industria. Nel 2021, per FVE Editori, è uscito il saggio narrativo Stig Dagerman – Il cuore intelligente, nel 2023 per la collana Lezioni di Scrittura della Scuola Holden, pubblicata da Il Corriere della sera, il volume Parole: dire la cosa giusta, o l’arte dell’esattezza. Il suo ultimo romanzo é Qualcuno da odiare (Guanda, 2026).