Chiara Gamberale, i libri da non perdere

Chiara Gamberale, i libri più belli

Se sei appassionato di giovani scrittori e scrittrici italiani, scopri quali sono i libri da leggere assolutamente di Chiara Gamberale.

16/07/2021 , tempo di lettura 4
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Chiara Gamberale è una delle autrici italiane più apprezzate degli ultimi anni. Scopriamo quali sono i libri da non perdere.

 Chiara Gamberale è una giovane scrittrice italiana molto apprezzata.

È nata a Roma il 27 aprile del 1977 e fin da giovanissima è riuscita a contraddistinguersi nel mondo della scrittura, vincendo il premio di giovane critica Grinzane Cavour, promosso da La Repubblica, a soli 22 anni.

Nel 2008 è stata una dei finalisti al Premio Campiello e la sua carriera si è arricchita anche con collaborazioni con diversi giornali e riviste, come La Stampa, Vanity Fair, Donna Moderna e Io Donna. Scopriamo quali sono i suoi libri da non perdere.

Chiara Gamberale: quali sono i suoi libri da non perdere

Lo stile di Chiara Gamberale è molto fresco e giovanile e nei suoi libri ci racconta il mondo che la circonda, tra relazioni d’amore, il lavoro e la ricerca di sé stessi.

Vediamo quali sono i libri di Chiara Gamberale da leggere assolutamente.

Una vita sottile (1999)

La carriera da scrittrice di Chiara Gamberale inizia proprio con Una vita sottile, pubblicato nel 1999.

La protagonista si chiama Chiara, un’adolescente segnata dall’anoressia, che cercherà di riprendere in mano la sua vita, grazie alle persone che la circondano, che la sostengono e la spingono a prendersi cura di lei, nonostante le numerose ferite che porta nel cuore.

In questo romanzo che porta dentro tanto della sua scrittrice, vediamo una storia di formazione con un’adolescente che cerca di combattere una delle malattie più insidiose: l’anoressia. La malattia, però, non viene nascosta, anzi, è il tema centrale del romanzo e viene affrontata in maniera delicata dalla protagonista, ponendosi come incoraggiamento a tutti i lettori che stanno affrontando il suo stesso percorso. 

Le luci nelle case degli altri (2010)

Nel 2010 Chiara Gamberale pubblica uno dei suoi romanzi più amati dal pubblico: Le luci nelle case degli altri.

Il romanzo ruota intorno a Maria, un’amministratrice di condominio fuori dal comune: giovane, svampita e piena di vita. Maria è amata da tutti gli abitanti della palazzina in cui lavora, situata in via Grotta Perfetta 315.

Ma quando un incidente col motorino spezza la sua vita, la giovane Maria lascia sua figlia Mandorla, di soli 6 anni, ai condomini del suo appartamento.

La vicenda si infittisce quando spunta una strana lettera, dove Maria rivela che il padre di Mandorla è proprio uno degli inquilini del palazzo.

Qui, Chiara Gamberale esplora “le vite degli altri” in una storia che intreccia diversi avvenimenti inverosimili. Un romanzo che fa bene all’anima e che ci farà conoscere personaggi strampalati, ma dal cuore d’oro.

Per dieci minuti (2013)

In questo romanzo del 2013, l’autrice racconta la storia di Chiara, una giovane donna che si ritrova in un periodo terribile della sua vita: lasciata da suo marito, licenziata dal suo lavoro e in una città che non sente sua. La sua psicologa, perciò, le consiglia un gioco, il “gioco dei dieci minuti”: ogni giorno Chiara dovrà fare qualcosa di nuovo, qualcosa che non ha mai fatto nella sua vita, per soli 10 minuti.

Chiara inizia la sua nuova esperienza, prima timidamente e poi sempre con più frenesia, per poter cambiare finalmente la sua vita.

Anche in questo romanzo, Chiara Gamberale mette qualcosa di suo e ci racconta di come risollevarsi anche dalle esperienze più brutte, per poter rinascere come una fenice dalle proprie ceneri.

Avrò cura di te (2014)

Avrò cura di te è un romanzo scritto a quattro mani, da Chiara Gamberale e Massimo Gramellini, pubblicato nel 2014.

La protagonista è Gioconda, detta Giò, una donna di 35 anni con una storia familiare complicata alle spalle e un’anima irrequieta. Nella sua vita ha avuto un solo e unico grande amore, Leonardo, che però l’ha abbandonata. Perciò decide di andare a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto.

Una notte, Giò trova un biglietto di sua nonna, che ringrazia il suo angelo custode. Così Giò ci prova e scrive anche lei al suo angelo custode, il quale le risponde e le fa una promessa: “Avrò cura di te”.

Una storia di rinascita, che fa riflettere e sorridere.