Come lavorare nel digital marketing: guida 2021

Digital marketing: formazione e ruoli più richiesti

Scopriamo come si diventa professionisti del digital marketing, quali sono i percorsi di formazione possibili e quali sono le figure più richieste in questo ambito in perenne cambiamento.

10/12/2020 , tempo di lettura 3 minuti

Le professioni relative al digital marketing sono paragonabili a un bouquet: a seconda della sfumatura professionale che si assume ci si occupa di contenuti, social media, strategia, SEO e SEM (acronimo di Search Engine Marketing), vendita online e growth hacking, cioè il perseguimento della crescita aziendale attraverso tecniche e metodi non convenzionali. 

 

I trend emergenti 

In previsione del nuovo anno, cercando di elaborare - per quanto possibile - le conseguenze di questo particolare 2020 sul settore, alcune di queste figure hanno probabilmente la possibilità di essere ancora più rilevanti. Pensiamo, per esempio, all’e-commerce: la pandemia ha messo in crisi le vendita al dettaglio nei negozi e ha favorito la crescita di quelle online. Qui il tema potrebbe essere non solo quello di creare e gestire un e-commerce, ma anche di cimentarsi per esempio con Facebook Shops, la funzione che permette di rendere accessibile il proprio catalogo direttamente su Facebook e Instagram, permettendo al cliente di guardare senza doversi spostare sul sito del venditore.  

Preso atto che l’omnicanalità è un servizio che gli utenti apprezzano e, a dispetto delle preoccupazioni sulla privacy, gradiscono essere raggiungibili e riconoscibili attraverso vari canali, questo diventerà sempre più pane per i digital strategist che dovranno lavorare per creare e rafforzare una rete di touch point sinergici grazie ai quali mantenere le relazioni con il cliente, il più possibile in chiave “phygital”. 

 

Le skills indispensabili  

Dal punto di vista delle competenze, la capacità strategica e la flessibilità diventano sempre più preziose: perché bisogna sapere individuare una strada che ci renda più visibili e più efficaci, ma al tempo stesso restare reattivi e pronti ad aggiustare il tiro se le condizioni lo richiedono - il 2020 ha fatto scuola in materia. 

I fondamentali - buona padronanza della lingua e della SEO e SEM - restano dei capisaldi, così come la capacità di coltivare una comunità e di trovare una propria dimensione nel rapporto con gli influencer.  

Come aree di formazione, è anche da tenere in considerazione che le lauree umanistiche stanno trovando spazio in questo ambito per la capacità comune a chi le ha conseguite di usare con profitto il “pensiero laterale”. D’altra, soprattutto per quanto riguarda, l’analisi dei dati avere una formazione o delle competenze un po’ più di tipo numerico è certamente una buona carta da spendere in questo settore.