Reinventarsi nella vita e nel lavoro: ecco alcuni consigli

Come reinventarsi nella vita e nel lavoro

Darsi una seconda possibilità nella vita e nel lavoro per trovare la felicità. Come capire se ciò che vogliamo è davvero ciò che ci renderà felici.

16/07/2021 , tempo di lettura 5
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Quando la nostra vita non ci soddisfa spesso la soluzione più adatta non è aggiustare (o continuare ad aggiustare) ciò che già conosciamo e che tentiamo di migliorare senza risultato, ma darsi l’opportunità di una nuova vita.

Che si tratti di relazioni di coppia, della città in cui si vive oppure del lavoro che si svolge, è possibile reinventare la propria vita e tentare nuove strade per la ricerca della felicità.
Ecco allora qualche consiglio su come reinventarsi nella vita e nel lavoro.

Voglia di cambiamento o necessità di reinventarsi?

Reinventarsi non significa tradire se stessi. Reinventarsi significa al contrario far emergere ciò che veramente siamo e che fino ad ora è rimasto sopito tanto da generare in noi la volontà di cambiare tutto.
Molto spesso quando si chiude una relazione, soprattutto nella vita di coppia, ma non solo, ci pervade una forte voglia di cambiamento. Idee di grandi viaggi in giro per il mondo, desiderio di cambiare stile di vita oppure anche solo look, voglia di esperienze mai fatte.
Questa spinta a guardare altrove, a cercar qualcosa di diverso, dentro e fuori di noi, non deve però essere scambiata con una reale volontà di reinventarsi. Un periodo per distogliere l’attenzione da qualcosa che crea sofferenza o quanto meno disagio è cosa ben diversa dal voler cambiare vita e darsi una seconda possibilità. In questo caso bisogna prendersi del tempo, immaginare seriamente la vita che vogliamo e capire se, a lungo termine, è un’immagine sostenibile.

Dalla passione al lavoro, come sviluppare un nuovo percorso

Gran parte della nostra vita la trascorriamo in ambito lavorativo. Che sia considerato l’orizzonte di realizzazione personale o semplicemente il mezzo per guadagnare, il lavoro occupa un posto rilevante sia nella gestione del tempo che nella ricerca della soddisfazione.
Per questo è importante che il lavoro rispetti il nostro essere, per vivere felici e lavorare in armonia con i nostri valori. Se questo non accade, la nostra vita, non solo lavorativa, viene coperta da un velo di insoddisfazione. Decidere di cambiare lavoro, magari riprendendo gli studi per acquisire nuove competenze ed entrare in un nuovo settore oppure passare da un impiego da dipendente a un lavoro da libero professionista o imprenditore, non è certo una passeggiata. Bisogna sviluppare un percorso personale e prepararsi al meglio alla trasformazione del lavoro.
La prima cosa da fare è sicuramente stilare una lista delle proprie passioni e competenze per capire se e in che modo una di queste possa diventare il nostro nuovo lavoro.
Per far questo esiste un metodo orientale, ormai molto diffuso anche in occidente, chiamato Ikigai.

Trovare se stessi, la chiave è nella lettura

Molti spunti di riflessione possono essere ricercati anche nei libri. Tanti sono infatti i filoni letterari che trattano l’argomento della ricerca di se stessi e in particolare il tema del reinventarsi per costruire una nuova vita, a volte partendo proprio dalle macerie su cui si poggiava la nostra esistenza dopo un periodo burrascoso.
Nei libri è possibile trovare strumenti per riconoscere e cambiare schemi di pensiero negativi, comportamenti ricorrenti messi in atto per abitudine e non per necessità o convinzione, ma anche spunti per realizzare cambiamenti significativi sia nelle relazioni personali sia nell'ambito professionale.
La lettura, a differenza di altri metodi per ragionare sulla propria vita e trovare soluzioni alternative a quelle che ci rendono infelici nel presente, permette di seguire i propri tempi, tornare indietro per comprendere appieno un concetto oppure per rileggerlo con occhi nuovi, fermarsi a ragionare su una singola frase che in quel momento rappresenta una chiave per aprire una porta nascosta nel nostro essere.