Nel futuro del lavoro serviranno queste nuove 8 soft skill

Nel futuro del lavoro serviranno queste nuove 8 soft skill

Quello che è servito finora per farsi assumere non sarà abbastanza. Serviranno capacità di gestire l’ambiguità, aprirsi a opinioni diverse, essere empatici, resilienti e ottimisti verso il futuro. Ma bisognerà anche stringere relazioni a distanza e agire in maniera intelligente con il massimo sforzo

25/02/2021 , tempo di lettura 6 minuti

Il futuro del lavoro è alle porte. E mentre la pandemia ha costretto tanti a lavorare tra le quattro mura di casa, il mondo è cambiato in modo significativo. Al rientro al lavoro, insomma, non troveremo tutto in ordine. Entreremo invece in un ingranaggio del tutto nuovo. 


Ecco perché il successo in futuro richiederà nuove competenze e abilità, alcune delle quali potrebbero sorprenderci. Quello che è servito finora per farsi assumere non sarà abbastanza. Secondo la rivista Forbes, ci sono otto nuove competenze soft che dovremo d’ora in poi apprendere, migliorare e coltivare nel tempo.


Gestire l’ambiguità


Forse la cosa più importante sarà la capacità di affrontare l’ambiguità, e ancora meglio, di abbracciarla. Il cambiamento avviene con velocità crescente e questo significa che l’incertezza diventerà la norma. Immaginiamo di essere al volante della macchina. Gli esperti istruttori di guida diranno che la condizione principale che fa rallentare le persone è la visibilità, più di ogni altro elemento. Man mano che le cose si muovono più velocemente, si ha infatti meno tempo per valutare e analizzare. Allo stesso tempo, la scienza del cervello ha dimostrato che una delle cose che desideriamo di più è la certezza, cosa che ci porta a evitare l’ambiguità. Ma questa sarà l’abilità che ora dovremo coltivare più di ogni altra, superando quell’istinto naturale di chiarezza e sicurezza. Bisognerà sentirsi a proprio agio anche senza sapere mettere bene a fuoco cosa c’è davanti, prendere decisioni e proseguire con fiducia, anche in assenza di informazioni complete.


Apertura mentale

I dati dimostrano che ci fidiamo sempre meno di persone con opinioni diverse dalle nostre. Inoltre, la nostra crescente dipendenza dai social media crea una sorta di bolla composta da chi ha le nostre stesse idee. Ci iscriviamo a bollettini e brief che corrispondono ai nostri punti di vista e gli algoritmi funzionano così bene che raramente vediamo informazioni che non sono in linea con le nostre opinioni. Questo è un problema perché esclude l’opportunità di ascoltare diversi punti di vista, imparare e crescere. Il nuovo bouquet di competenze cruciali comporterà però la capacità di ricercare opinioni diverse e di apprendere da esperienze non proprio in linea con il nostro modo d’essere. Il futuro richiederà apertura mentale. Non saremo in grado di progredire nella nostra carriera (o nella vita) se rimarremo fermi nelle nostre prospettive. Il successo verrà dalla capacità di ascoltare, condividere e imparare.


Imprenditorialità ed empatia

Sintonizzarsi con le mutevoli esigenze del mercato ed entrare in empatia con i bisogni degli utenti sono il carburante per l’innovazione. Significa avere la capacità di comprensione approfondita delle circostanze e delle sfide che generano, costruendo da qui nuove opportunità. Da lì, poi, si tratta di assumersi il rischio di metterle in pratica. Queste capacità possono essere applicate in due modi: in una dimensione più piccola per risolvere problemi sul lavoro o trovare nuovi modi per intraprendere un progetto chiave, oppure in una dimensione più grande per intraprendere nuove iniziative imprenditoriali. 


Resilienza

Strettamente correlata all’imprenditorialità è la resilienza. Gli esseri umani sono molto adattabili, ma abbracciare i cambiamenti e correre in avanti (piuttosto che indietro) richiederà nuove competenze. La resilienza richiede essere consapevoli delle nuove informazioni in possesso, dare loro un senso, reinventare, innovare e risolvere i problemi. Trovare nuovi approcci e nuove forme di flessibilità in base alle nostre intuizioni sarà fondamentale.


Ottimismo e immaginazione

Per andare avanti sarà fondamentale anche la capacità di credere in un futuro positivo e concentrarsi sulle possibilità che si aprono. La mancanza di reattività spesso è il risultato di una mancanza di immaginazione. La capacità di essere in grado di immaginare e prevedere ciò che potrebbe accadere è fondamentali per rimanere motivati, ispirati e spinti a creare nuovi inizi.


Stringere relazioni

Il successo ha sempre riguardato la capacità di fare rete, ma in futuro dipenderà ancora di più dalla forza delle relazioni. Il capitale sociale e le relazioni primarie, secondarie e terziarie saranno una rete fondamentale per imparare nuove cose, avere accesso a nuove opportunità e supporto sociale. Ora, però, rispetto al passato dovremo avere la capacità di costruire un rapporto, e di farlo rapidamente, anche a distanza. Poiché i tratti distintivi del futuro saranno velocità e ambiguità, non avremo spesso il lusso di creare relazioni lentamente durante una cena o una discussione al bancone del bar. Molto probabilmente creeremo connessioni e fiducia in momenti sempre più brevi, e talvolta anche virtualmente. 



Impegnarsi sul ring 


Il futuro del lavoro richiederà infine la capacità di compiere azioni intelligenti, ovvero l’abilità di far accadere le cose, fornire supporto, investire tempo e sforzi. Significa salire sul ring e impegnarsi, anche se la visibilità non è sempre massima. Per giunta, è provato anche che quando vediamo gli altri lavorare sodo, siamo ispirati a fare lo stesso. Questa sarà un’altra abilità chiave: unirsi e partecipare al lavoro di gruppo. Anche a distanza, dallo schermo di un computer. 

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