CORSO LIVE
Laboratorio di editing
Lavorare su un testo per la pubblicazione
Durata:
10 incontri
Date inizio:
Dal 25 maggio al 20 luglio 2026
PREFERITI
CONDIVIDI
550
€
690 €
Corso avanzato
Per allenare le competenze
Sviluppo e revisione delle esercitazioni
Confronto con esperti ed esperte
3 rate senza interessi
Certificato di fine corso
Fino al 27 aprile il corso è in Early Bird a: 550 €
Descrizione del corso
Un corso pensato per chi ha già delle basi di editing e vuole mettere in pratica la teoria e approfondire le tecniche indispensabili per lavorare su un testo
Per capire con che occhio si legge per l’editoria, e con che sensibilità si screma e si sceglie, e con che mano si edita un romanzo, e con che strategia, infine, lo si pubblica. In queste ore proveremo a vedere più chiaro tra le righe di un mestiere troppo spesso custodito come un segreto misterioso: parleremo allora di gusto, di collane, di esigenze commerciali, di grande letteratura e di mercato. Soprattutto, però, metteremo le mani in pasta lavorando collettivamente a un libro vero, riga per riga, pagina dopo pagina, con tanto di risvolto e quarta di copertina, e un costante confronto con l’autore o l’autrice!
Corso avanzato
Per allenare le competenze
Sviluppo e revisione delle esercitazioni
Confronto con esperti ed esperte
3 rate senza interessi
Certificato di fine corso
Un corso per
Capire come funziona una casa editrice, e come ci si sta.
Imparare a leggere con uno sguardo editoriale – e quindi, va da sé, commerciale.
Imparare, con la matita in mano, un editing narrativo.
Acquisire gli elementi indispensabili della redazione del testo.
Docenti
Come funziona il corso
In questo corso:
- partecipi a 10 incontri online in diretta da 2 ore;
- alleni le tue competenze di lettura editoriale, editing e redazione;
- Ti confronti con un autore vero, in carne e ossa, sul cui libro avverrà il tuo editing.
- approfondisci e ripassi con i materiali didattici e le registrazioni degli incontri tramite la tua piattaforma.
Calendario:
- 25 maggio
- 8, 15, 22, 24 e 29 giugno
- 6, 8, 13 e 20 luglio
Le tappe del percorso
Intanto, una breve panoramica sulle case editrici e su come funzionano. Poi chiacchieriamo di cos’è un editor, di cosa fa tutto il giorno e di come funziona il mercato in cui è immerso. Quindi partiamo dall’abc: la lettura – e quindi lo scouting – di nuovi libri.
Dopo aver capito come scegliere, bisogna capire come scrivere. È l’incontro in cui parliamo delle schede editoriali, compulsiamo un po’ di teoria e rispolveriamo un certo bagaglio tecnico e lessicale. Alla fine, vi chiederò di leggere il romanzo su cui lavoreremo nel nostro corso, e di scriverne una scheda approfondita.
Valutiamo le vostre schede di lettura parlando di gusto, sensibilità, valore editoriale. Quindi iniziamo finalmente ad avvicinarsi all’editing vero e proprio, iniziando dal cosiddetto macro: esempi di possibili lavorazioni, problemi vistosi da risolvere, interventi massicci sul montaggio, valutazione del libro nel suo insieme.
Discutiamo insieme i commenti e le proposte macro di ognuno di voi. Capiamo soprattutto che potenziali editor siete: su cosa preferite concentrarvi, quali sono gli aspetti del testo su cui la vostra sensibilità si attiva di più e meglio. Infine mettiamo insieme i vostri interventi, e prepariamo un piano d’azione.
In questo lavoro c’è poco spazio per la speculazione: prima o poi arriva sempre il bagno di realtà, il confronto con chi i libri li scrive. Questo è il primo dei due incontri con l’autore (o l’autrice!) del libro. Per rompere il ghiaccio, per parlare del romanzo e per sottoporre la somma delle nostre proposte a chi, su quelle proposte, ha diritto di veto.
Definito il macro, facciamo un po’ di teoria sulla parte più divertente di tutte: il micro, ovvero la pagina, i giri di frase, i tempi verbali, gli aggettivi, le virgole. Vediamo qualche esempio di lavorazioni precedenti, analizziamo insieme diverse casistiche, ci esercitiamo insieme sulle prime pagine del nostro libro: un po’ di guida assistita prima della vostra navigazione in mare aperto.
Analizziamo, confrontiamo, commentiamo e soppesiamo il vostro lavoro. A capo chino, concentrati, imparando il peso di una virgola, la potenza della lima, la necessità della sottrazione per arrivare al cuore delle cose. Soprattutto, capiamo insieme come comunicare con efficacia e delicatezza il nostro lavoro all’autore.
Un buon editing vale poco, se non è affiancato da una rigorosa redazione del testo. È il momento in cui prendiamo il testo, lo uniformiamo, ne discutiamo la coerenza interna, parliamo di fact-checking e impaginazione, didascalici e caporali, maiuscoletti, grassetti, corsivi, tondi, righini e armonia visiva.
Con un po’ di emozione addosso, è il momento del confronto. Siamo alla prova del nove, il secondo appuntamento con l’ospite a cui sottoporre le nostre proposte. Due ore di dibattito serrato, di ripensamenti e interventi da cancellare, di confronto continuo e stimolante. Quando editiamo un romanzo non siamo mai soli: è sempre alle autrici e agli autori che bisogna pensare. A volte possiamo essere allineati, altre in disaccordo, ma l’ultima parola sul libro è sempre di chi il libro l’ha scritto.
A partire da alcuni modelli, archiviato il lavoro sul testo vero e proprio ci dedichiamo ai paratesti, l’aspetto più commerciale della filiera editoriale. Vi chiedo conto di come avete lavorato, di quali punti forti avete individuato nel libro e di come pensate di averli messi in luce: ci soffermiamo sulla vostra prosa, sugli inciampi e i guizzi, sulle frasi più pigre e quelle efficacissime. Nel farlo, parliamo del perché saper scrivere una buona quarta di copertina è cruciale tanto quanto un editing fatto bene.