Tradurre libri per l'infanzia
Promo del 15% con il codice: TURBINIO15
Descrizione del corso
Un viaggio nella traduzione per l’infanzia, per dare voce a storie che avvicinano culture, accendono curiosità e aiutano i più piccoli a scoprire il mondo, e sé stessi.
Allargare gli orizzonti culturali dei più piccoli è fondamentale, e la traduzione svolge un ruolo importante in questo processo. Leggendo libri tradotti, bambini e bambine si allenano non solo a individuare le differenze tra la loro cultura e quelle diverse ma anche, e soprattutto, a riconoscere le somiglianze che le accomunano: imparando a conoscere l’altro, imparano a conoscere loro stessi.
Negli ultimi vent’anni la letteratura per l’infanzia ha subito un cambiamento radicale e, nel tentativo di rispondere ai cambiamenti storici, sociali e culturali, sta cercando di fornire a bambini e bambine nuove strade da percorrere per costruire la propria identità.
Non sempre è un’impresa facile. Ad esempio, è importante sapere in che modo tradurre libri per bambini e bambine che ancora non sanno leggere; come la lettura ad alta voce può aiutare in questo processo; quanto peso hanno le illustrazioni nelle scelte di chi traduce.
Durante il corso, attraverso esempi pratici e momenti laboratoriali, percorreremo una panoramica sull’editoria per bambini, che negli ultimi anni ha conosciuto una continua e progressiva espansione.
Un corso per
Docenti
Come funziona il corso
Il corso ha la durata di un mese, suddiviso in 6 appuntamenti, ognuno da due ore, tutti da seguire in orario preserale in live streaming.
Nel corso delle lezioni professioniste/i esperti della tematica trattata guideranno le/i partecipanti attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni guidate e analisi di casi studio, con l’obiettivo di acquisire gli strumenti di base del settore.
Le lezioni saranno in streaming dalle 18.30 alle 20.30 in questi giorni:
- 4, 11, 18 e 25 giugno
- 2 e 9 luglio
Le tappe del percorso
Panoramica sui concetti fondamentali della traduzione e sulla terminologia di base. Rifletteremo sul ruolo del traduttore come mediatore linguistico e culturale, introducendo le nozioni che serviranno per comprendere i meccanismi della traduzione letteraria nelle lezioni successive.
Introduzione alla letteratura per l’infanzia, con attenzione alle sue specificità e alla differenza tra dimensione letteraria e mercato editoriale. Affronteremo l’evoluzione del concetto di infanzia, osservando come questo cambia a seconda dell’epoca e dei contesti culturali.
Vediamo insieme il rapporto tra chi traduce e project manager. Analizziamo poi i falsi amici, gli errori più comuni e le parole tabù che possono presentarsi quando si fa una traduzione. Quanto contano le differenze linguistiche e le differenze culturali? Come si affrontano i concetti intraducibili? E non dimentichiamo che anche la punteggiatura vuole la sua traduzione. Finiamo la lezione analizzando le immagini: la figura intesa come “trampolino” e come “gabbia”. Docente: Mario Pennacchio Prima parte dedicata alle difficoltà linguistiche e stilistiche tipiche della traduzione per l’infanzia. Parleremo di ritmo, giochi di parole, rime, musicalità e inventiva linguistica; tutte le caratteristiche che avvicinando la traduzione per bambini a quella poetica.
Seconda parte dedicata agli aspetti culturali e comunicativi. Analizzeremo umorismo, riferimenti culturali, varietà linguistiche e toni dei personaggi, riflettendo su come bilanciare fedeltà e adattamento in base al pubblico di destinazione.
Analisi concreta di un caso di traduzione. Discuteremo le scelte dei traduttori, le difficoltà incontrate e le motivazioni alla base delle ritraduzioni, osservando come cambiano le letture e le sensibilità nel tempo.
Riflessione finale sul rapporto tra traduzione, rappresentazione e linguaggio. Affronteremo i temi della sensibilità di genere, degli stereotipi e delle scelte inclusive, interrogandoci sul ruolo etico e culturale del traduttore oggi.