Interpretazione dei sogni: da dove partire | Feltrinelli Education

Basi per l'interpretazione dei sogni

Come interpretare i sogni secondo le teorie di Freud: significato di oggetti, avvenimenti e persone. I sogni premonitori esistono?

09/07/2021 , tempo di lettura 3 minuti
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Spesso capita di fare sogni ricorrenti in particolari periodi della vita e chiedersi che significato abbiano oppure di fare un sogno stranissimo senza capire da dove saltino fuori quelle persone o quelle situazioni.

A tutto questo c’è una spiegazione, non sempre facile da trovare, ma sicuramente capace di venire a galla con le giuste tecniche e le dovute conoscenze.

Ecco allora alcune linee guida per l’interpretazione dei sogni.

L’interpretazione dei sogni secondo Freud

Lo studio dei sogni e della loro relazione con la vita da svegli è un’attività relativamente recente.

Il suo primo e principale teorico è Sigmund Freud, neurologo austriaco fondatore della psicoanalisi.

Freud era convinto che nel sogno fossero presenti molti elementi e che il compito dell'analisi fosse ricostruire a ritroso il percorso dell'attività onirica e svelare il suo contenuto latente.

Ai sogni e alla loro interpretazione viene riconosciuto un ruolo fondamentale per la comprensione delle patologie psichiche e per portare a galla un materiale affettivo e mentale di grande importanza che la coscienza tende a occultare perché, per qualche ragione, considerato inaccettabile per sé o per la società.

Significato dei sogni comuni

Interpretare i sogni non è certo un’attività facile, per questo l’aiuto degli psicologi a volte è necessario per ricercare il vero significato che ha per ognuno un determinato oggetto o una situazione.

Tuttavia è possibile esplorare il proprio inconscio analizzando il significato che in genere viene attribuito a personaggi, oggetti o avvenimenti, ad esempio:

        scrigni, cassetti e contenitori di vario genere sono per Freud la rappresentazione dell’organo sessuale femminile;

        sognare di sostenere un esame, sogno molto comune, può scandire un momento di crescita, ad esempio l’inizio di un nuovo lavoro, il matrimonio, la nascita di un bambino, e in generale tutti quegli avvenimenti che possono provocare stati di insicurezza e paura di fallire;

        sognare di essere nudi, altro sogno molto diffuso, cambia significato a seconda della reazione di chi sogna: se si prova imbarazzo è sintomo di insicurezza nel mostrarsi agli altri per come si è veramente, al contrario si è a proprio agio è una dimostrazione di (troppa) sicurezza, mentre se si viene ignorati sottolinea il bisogno di essere considerati.

Tutt’altra cosa, ovviamente priva di alcun fondamento scientifico, è l’associazione di personaggi, eventi e oggetti a numeri, tipica ad esempio della Smorfia napoletana.

Sogni premonitori

A livello scientifico non esiste alcuna evidenza del fatto che durante il sonno la nostra mente possa prevedere avvenimenti futuri.

Due sono però le possibili spiegazioni quando al mattino ci ricordiamo un sogno che poi nel corso della giornata, o anche in momenti successivi, tende a rispecchiare un evento che si realizza nella realtà.

La prima ipotesi spiega i sogni premonitori come una sorta di operazione matematica. La nostra mente infatti immagazzina informazioni in continuazione, il più delle volte inconsapevolmente, per poi rielaborarle a livello inconscio. In questa ottica un sogno premonitore può essere interpretato come tale quando, nel sonno, l’inconscio, elaborando informazioni che neppure sappiamo di avere, propone una possibile soluzione a una situazione che poi effettivamente si realizza.

Una seconda ipotesi risiede invece nella teoria della profezia che si auto avvera. Il meccanismo è simile quello dell’oroscopo: lo leggiamo al mattino e, nel corso della giornata, ricerchiamo volutamente indizi che possano ricondurre gli eventi alla previsione. Così una convinzione espressa a diversi livelli può essere tramutata in realtà attraverso i nostri atteggiamenti.