Come lavorare in team: consigli per una buona intesa | Feltrinelli Education

Consigli su come lavorare bene in team

La capacità di lavorare in gruppo è fra le competenze trasversali più richieste dalle aziende. Come creare un gruppo di lavoro coeso ed efficiente.

30/07/2021 , tempo di lettura 3
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La capacità di lavorare in gruppo è oggi una delle cosiddette soft skills più richieste dalle aziende.

In ambito lavorativo, infatti, è sempre più necessaria e ritenuta di fondamentale importanza la collaborazione tra persone con professionalità diverse.

Sapersi relazionare in ambito lavorativo con gli altri è necessario per raggiungere gli obiettivi comuni nel miglior modo e nel minor tempo possibile. Questa attività può però incontrare delle difficoltà, considerando che vengono in contatto persone con caratteri diversi, con differenti storie personali e professionali, e questo può portare a incomprensioni e contrasti.

Come bisogna comportarsi per minimizzare gli attriti e massimizzare i risultati?

Ecco qualche consiglio per ottenere una buona intesa e migliorare il lavoro in team.


Lavorare in team, scopo e modalità 

Il team working è un ottimo strumento per convogliare singergicamente diverse competenze sullo stesso progetto. Le aziende stanno sfruttando questa modalità di lavoro perché consente di migliorare i risultati e al contempo creare uno spirito collettivo di appartenenza.

Ma il valore aggiunto del lavoro di gruppo risiede in altri due ambiti: la maturazione di abilità sociali e comportamenti collaborativi e lo dello sviluppo cognitivo.

Lavorare in team, infatti, permette di:

  • Mostrare le proprie competenze e insegnare quello che sai agli altri. Attenzione però a non risultare saccente nei confronti dei colleghi e presuntuoso davanti al team leader o al capo;

  • Imparare dai colleghi. Ognuno porta all’interno del team le proprie capacità, sia professionali che relazionali. Ascoltare e non invadere il campo altrui è sicuramente un ottimo modo per apprendere;

  • Organizzare la propria parte di lavoro in autonomia. Ognuno nel team ha compiti e scadenze, ma se serve una mano è opportuno chiederla o, all’inverso, offrirla.


Cooperazione, la base per un lavoro di gruppo efficiente 

Per l’ottenimento di un alto standard di efficienza nel lavoro di gruppo è innanzitutto importante orientarsi verso la cooperazione, che è un concetto diverso dalla collaborazione.

In entrambi i casi ci si riferisce ad attività orientate al conseguimento di un risultato comune da parte di più persone, ma la differenza tra i due concetti non è solo semantica.Per collaborazione, infatti, si intende una modalità più aperta, meno strutturata, in cui i ruoli e gli obiettivi vengono definiti in itinere.

La cooperazione, invece, consiste nella suddivisione dei compiti fra i partecipanti che li sviluppano in autonomia. In quest’ottica assumono grande importanza tutti gli strumenti, aziendali e non, a disposizione dei componenti il team di lavoro per comunicare tra loro in ogni fase del progetto: e-mail, chat aziendali, gruppi whatsapp e strumenti specifici per la condivisione del lavoro personale, come ad esempio Trello, software per l’organizzazione, la gestione e la condivisione dei flussi di lavoro.


Creare una buona intesa grazie al teambuilding

Per acquisire la capacità di team working e rafforzare il team, si ricorre a un processo molto importante nelle aziende: il teambuilding.

Il teambuilding consiste in tutte le attività, le tattiche e le azioni intraprese da un'azienda per costruire un team affiatato lavorando sulle dinamiche di gruppo.

Proporre eventi ed esperienze di team building ai propri dipendenti è infatti per l'azienda un modo per superare possibili attriti oppure per rafforzare e migliorare rapporti fra colleghi. Le attività di teambuilding mirano infatti a scardinare le normali dinamiche aziendali per far conoscere i colleghi tra di loro, facilitare la comunicazione e la cooperazione, far emergere personalità leader e migliorare l’interazione tra management e personale operativo.