Green Economy: cos’è ed esempi in Italia

Cos’è la Green Economy

Cos'è la Green Economy e perché questo fenomeno è essenziale per i tempi che stiamo vivendo? Ecco alcuni esempi in Italia.

05/05/2021 , tempo di lettura 5
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Negli ultimi tempi si parla sempre più spesso di Green Economy, un modello teorico di sviluppo economico diventato essenziale per le aziende.
Vediamo di cosa si tratta e quali sono alcuni esempi qui in Italia.

 Green Economy: di cosa si tratta?

 La Green Economy (ovvero “economia verde” o “economia ecologica") è un modello teorico di sviluppo economico che, oltre a dei benefici sul PIL (Prodotto Interno Lordo) prende in considerazione anche l'impatto ambientale dell'azienda, in tutti i processi di produzione.

 Uno degli obiettivi principali della Green Economy è sicuramente quello di ridurre l'impatto dei processi di produzione delle aziende sull'ambiente. Si tratta, quindi, di affiancare agli obiettivi economici degli obiettivi ambientali, rendendo l'azienda più attenta e meno dannosa nei confronti della natura.

 Tra le azioni principali ci sono sicuramente il taglio delle emissioni di CO2 durante la produzione, il corretto smaltimento e il riciclaggio dei materiali: tutte azioni che rendono più “green” un'azienda, diminuendo l'inquinamento e conservando l'ecosistema.

 Questo modello teorico di sviluppo economico viene spesso finanziato da investimenti pubblici e privati, con l'obiettivo di rendere le aziende di tutto il mondo più green e creando meno impatto sull'ecosistema. Oltretutto, la Green Economy deve essere accompagnata da un pacchetto di nuove riforme politiche, per poter evidenziare l'importanza essenziale dell'ambiente e dell'ecosistema: solo in questo modo potremo preservare l'ambiente, continuando la produzione.

 La Green Economy è essenziale per il nostro pianeta, continuamente messo a dura prova dall'uomo e dai processi di produzione. Secondo diversi studi, le maggiori responsabili dell'inquinamento e dei danni all'ambiente sono le attività esercitate dall’uomo, tra cui annoveriamo trasporti, lo sfruttamento dell'energia e le attività industriali.  

Green Economy: alcuni esempi in Italia

 Rendere le aziende e le industrie più green deve sicuramente diventare una priorità: le attività industriali sono tra le principali cause dell'inquinamento del nostro pianeta ed è nostro compito preservare l'ambiente che ci circonda.

Sono diverse le azioni che possiamo mettere in pratica, come l'utilizzo di risorse ed energia rinnovabile, l'abbattimento delle emissioni di gas serra, la riduzione dell'inquinamento locale e globale e il riciclaggio dei rifiuti industriali (o un giusto smaltimento).

Anche in Italia la Green Economy si sta diffondendo sempre più: sono tantissime le imprese che si sono adattate alle nuove misure per rendere meno impattanti le loro produzioni. Sono diverse le proposte green che interessano il nostro Paese, tra cui nuove tecnologie per il riciclo dei rifiuti plastici, la riduzione del tasso di motorizzazione privata e l'incremento dell'agricoltura biologica (con conseguente taglio sui fertilizzanti chimici).

In Italia, ci sono tante imprese che fanno da esempio per aver adottato la Green Economy, vediamo quali.

 Barilla

La Barilla, azienda multinazionale italiana, leader nel mercato agroalimentare, ha dato avvio al progetto “CartaCrusca”, insieme a Favini. Grazie a questo progetto, l'impresa si impegna a recuperare la crusca (derivante dalla macinazione di grano, orzo e altri cereali usati dall'azienda nella produzione dei suoi prodotti), per utilizzarla nella produzione di carta, insieme alla cellulosa.

Da questa collaborazione tra Barilla e Favini è nato un nuovo packaging, a base di crusca non più utilizzabile per il consumo alimentare, usato per alcuni prodotti concepiti per promuovere la tradizione culinaria italiana.

Lavazza

Lavazza è un'altra azienda italiana leader nel mercato, produttrice di caffè tostato.
In collaborazione con Novamont e il Politecnico di Torino, Lavazza ha progettato una capsula biodegradabile, che può essere riciclata come rifiuto organico e diventare compost. Un'idea green che va ad alimentare il riciclaggio e uno smaltimento che ha meno impatto sull'ambiente.

Poste Italiane

Poste Italiane è tra le imprese più green in Italia. L'azienda ha deciso di passare all'utilizzo del fascicolo elettronico del dipendente, creando più di 128.000 cartelle digitali. In questo modo, ipotizzando che in media una cartella venga consultata due volte all'anno e che ogni sezione sia di almeno due pagine, è stato stimato un risparmio di oltre 510.000 fogli all'anno, che equivalgono a 2,5 tonnellate di carta.