Come si impara a disegnare un fumetto?

Come si impara a disegnare un fumetto?

Uno dei più importanti fumettisti del panorama contemporaneo racconta la tecniche per iniziare a disegnare

Lelio Bonaccorso
Lelio Bonaccorso
27/04/2022 , tempo di lettura 4 MINUTI

Quando ho iniziato a leggere fumetti mi domandavo come si potessero disegnare dei personaggi sempre coerenti di vignetta in vignetta, e allo stesso tempo muoverli liberamente, con qualsiasi inquadratura in un spazio virtuale assolutamente credibile. Da autodidatta provavo a disegnare palazzi, auto, oggetti e figure umane, ma non riuscivo mai gestirli bene: i personaggi cambiavano aspetto da una scena all'altra e soprattutto in alcune prospettive più complicate, cambiavano addirittura aspetto.
Devo dire che era una situazione piuttosto frustrante. Immaginavo ci fossero delle tecniche che potevano consentirmi di comprendere bene come affrontare quelle che al momento sembravano difficoltà insormontabili. In effetti, anni dopo, frequentando una scuola del fumetto, imparai dei sistemi di gestione di anatomia e prospettiva che mi permisero di fare cose che non avrei mai immaginato prima. Solitamente chi disegna istintivamente inizia dal particolare, da ciò che vede esternamente, basando tutto sull'aspetto esteriore e sull'aspetto mnemonico.

In realtà il trucco principale è rendere semplice ciò che è complesso, trasformando tutto su dei solidi geometrici elementari che costituiranno la base dei nostri disegni; un po' come fossero dei mattoncini Lego da montare. Questo processo, basato sulla capacità di muovere degli oggetti semplici nella nostra mente, ci permette di conoscere gli elementi che disegniamo e gestirli così con disinvoltura, e proiettarli infine sul foglio. Questo sistema, per farvi capire meglio, è molto simile a quello che fa un programma 3D, permettendovi di ottenere risultati inaspettati, proprio perché basati sulla semplicità e soprattutto la conoscenza di quello che andrete a disegnare. Una volta ottenuta la forma strutturale, come un telaio di un'auto, si va a ricoprire con i dettagli esteriori, che si aggiungono solo alla fine.
È un metodo che tutti gli artisti del fumetto e delle arti figurative in genere usano. 

È possibile dunque imparare i primi rudimenti di questa tecnica che ci aprirà un mondo dalle potenzialità infinite, o meglio, proporzionali alla nostra volontà di imparare. Probabilmente qualcuno si starà chiedendo se è possibile accedere a queste conoscenze anche senza alcuna esperienza specifica: la risposta è sì. Ovviamente chi ha già una base, avrà solo un po' di sicurezza in più, il che non guasta, ma non è assolutamente essenziale. Importante è che non diciate "io questa cosa non potrei mai farla", perché vi posso assicurare che non potete nemmeno immaginare le cose che siamo capaci di comprendere con le tecniche giuste.



Ringraziamo Lelio Bonaccorso e diamo appuntamento a tutti gli appassionati di fumetti al suo laboratorio dell'11 giugno 2022

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