Come diventare web developer: skill e formazione

Teoria, pratica e aggiornamento continuo: così si diventa sviluppatori web

Quella del web developer oggi è una delle figure più ricercate nel mondo del lavoro. E con la necessità sempre maggiore di digitalizzazione, accelerata dalla pandemia, la richiesta è destinata a crescere

23/12/2020 , tempo di lettura 3 minuti

La programmazione web non si insegna a scuola. E negli stessi corsi di laurea in ingegneria o informatica non ci sono molti esami specializzati sulla materia. Eppure quella del web developer oggi è una delle figure più ricercate nel mondo del lavoro. E con la necessità sempre maggiore di digitalizzazione, accelerata dalla pandemia, la richiesta è destinata a crescere.


Cosa fa il web developer

Ma partiamo dalle definizioni. Lo sviluppatore o programmatore web (web developer per gli anglofili) è colui che si occupa di creare e sviluppare applicazioni e siti web. Di fatto, il web developer sta dietro le quinte di un sito, assicurando che funzioni bene e che sia anche al sicuro da attacchi informatici.


Quali competenze

Alla base della sua preparazione c’è quindi la conoscenza di diversi codici e linguaggi informatici. I primi da imparare sono quelli necessari alla programmazione, ovvero Html e Css. Oltre a questi, per programmare correttamente un sito si dovranno conoscere anche lo Javascript e il Php. Servirà poi studiare i parametri inerenti la sicurezza del sito e la gestione dei database.


Parliamo di hard skill, ovvero competenze tecniche. Che però devono essere aggiornate di continuo per stare al passo con le novità che arrivano dal web. Insomma, legge un manuale non basta.


Ma una regola è valida sul lungo termine: padroneggiare la lingua inglese è uno dei requisiti essenziali, poiché molti manuali e la letteratura sull’argomento sono quasi tutti in inglese.


Oltre alle competenze tecniche, uno sviluppatore web deve possedere anche specifiche soft skill, a partire proprio dalla capacità di avere un metodo di lavoro con una gerarchia di priorità. A seconda della complessità del progetto, si può lavorare in autonomia o in un team di programmatori. Saper lavorare in gruppo, essere flessibili, saper gestire lo stress e avere una buona dose di abilità di problem solving diventano requisiti importanti.


Come si diventa web developer

Non serve la laurea per diventare sviluppatore web. E i background di provenienza di chi fa questo lavoro spesso sono i più disparati. Un percorso unico per diventare sviluppatore web, in effetti, non esiste.

Non c’è neanche un percorso che universitario ad hoc. All’università ci si può laureare in informatica o in ingegneria informatica, che danno competenze nell’ambito della programmazione. Alla fine del percorso universitario si conosceranno sicuramente i principali linguaggi di programmazione, ma non ci si sarà specializzati nel web developing.


L’alternativa, valida sia per chi si è già laureato in materie affini sia per chi arriva da percorsi differenti, sono i corsi di formazione per web developer. Ci sono corsi specifici, sia fisici sia online, a pagamento. O anche piattaforme gratuite da consultare. Alcuni di questi corsi prevedono anche stage aziendali che aiutano a entrare nel mondo del lavoro e a mettere in pratica le conoscenze acquisite.


L’iter da seguire per formarsi è sia teorico che pratico. Serve sia esperienza sul campo, sia molta conoscenza. Di certo, dopo aver studiato i manuali, può aiutare molto affiancare nel lavoro un professionista già formato. 


Senza mai dimenticare che non si smette mai di imparare. Soprattutto quando si parla di programmazione per il web. Tenersi aggiornati costantemente sarà l’asso nella manica per la propria carriera.