Problem solving: significato ed esercizi per migliorare

Come migliorare la capacità di problem solving

Il problem solving è una delle competenze più richieste negli ultimi anni: di cosa si tratta e come possiamo svilupparlo al meglio?

14/04/2021 , tempo di lettura 4

Il problem solving è una delle soft skill più richieste negli ultimi anni, soprattutto in ambito lavorativo. Per alcuni è un talento naturale, per altri è una caratteristica da affinare.

Vediamo di cosa si tratta e come possiamo migliorare la nostra abilità di problem solving.

 

Cos'è il problem solving e a cosa serve

Quando parliamo di problem solving, parliamo dell'abilità di trovare la migliore soluzione possibile, quando ci troviamo di fronte ad una situazione critica, soprattutto se nuova.

Letteralmente, infatti, significa “risoluzione dei problemi” e si tratta della capacità individuale di trovare una soluzione di fronte ad un problema, grande o piccolo che sia.

In campo psicologico, viene considerato come un processo mentale in cui la mente umana cerca di trovare una risoluzione ad un problema da dover affrontare.

La capacità o meno di problem solving permette di trovare la soluzione più veloce ed efficace per un problema.

Il problem solving è un processo che conta alcuni step importanti.

 

Percezione e definizione del problema

Innanzitutto bisogna analizzare la situazione e capire l'origine del problema. Per farlo, è utile sfruttare la tecnica delle “5 Whys”, ovvero procedere con l'analisi del problema, chiedendosi “perché” per cinque volte. In questo modo, potremo andare all'origine del problema.

 

Analisi del problema

In questo step, bisogna creare delle alternative, attraverso le informazioni che abbiamo, per andare a creare successivamente un piano per gestire il problema.

Vagliate le possibilità, possiamo analizzarle con cura, per scegliere la migliore.

 

Verifica e scelta della soluzione migliore

Dopo che abbiamo analizzato tutte le possibilità per trovare la soluzione al problema che ci ritroviamo ad affrontare, dobbiamo scegliere quella che per noi è la migliore e applicarla alla situazione.

 

Raccolta dei feedback

Il processo di problem solving non termina con la soluzione al problema. Infatti, dopo aver preso una decisione, dobbiamo monitorare la situazione, per poter verificare l'idoneità della nostra soluzione.

Per questo, dobbiamo richiedere i feedback e le impressioni di chi è coinvolto nel contesto. In questo modo, potremo appurare se abbiamo preso la decisione giusta o aggiustare il tiro, in caso contrario.

 

L'abilità del problem solving è diventata molto richiesta negli ultimi anni, a causa del cambiamento di cui siamo stati investiti. Il mondo e la società sono diventati più complessi e articolati, anche a causa della rivoluzione digitale. L'aumento dei problemi e il bisogno di velocizzare i processi, hanno reso il problem solving una delle soft skill più richieste sul lavoro e nella vita quotidiana.

 

Come migliorare la nostra capacità di problem solving

Il problem solving è una skill che molti hanno insita nei propri processi mentali. Esistono individui che riescono autonomamente ad analizzare al meglio il problema e a trovare la soluzione in tempi brevi.

Ma se non si è in questa categoria di persone, esistono alcuni esercizi per poter migliorare la propria capacità di problem solving.

Per poter affrontare al meglio un problema e trovare una soluzione in tempi brevi, basterà seguire qualche piccolo esercizio mentale.

Ad esempio, quando ci troviamo di fronte ad un problema, dobbiamo cercare di concentrarci maggiormente sulla sua risoluzione e non sul problema in sé. Questo perché, pensare al problema, ci porta ad avere un atteggiamento negativo, che blocca i processi mentali mirati alla risoluzione.

Usiamo la tecnica delle “5 Whys” per trovare la soluzione anche ai problemi più piccoli: scorporando il problema, si troverà la soluzione in modo più semplice e veloce. Questo perché siamo più portati a trovare le soluzioni a problemi minori, mentre finiamo per bloccarci di fronte ai problemi più grandi e complessi.

Per trovare una soluzione, stimoliamo il nostro pensiero creativo e facciamo una lista di tutte le soluzioni possibili, anche quelle apparentemente più folli. In questo modo la mente riuscirà a visualizzare più facilmente una soluzione plausibile.

Infine, possiamo utilizzare la tecnica del “pensiero laterale”, ovvero cambiare la direzione ai propri pensieri e alle proprie idee, pensando “lateralmente”. Se ci si sforza a cambiare approccio verso una problematica, potremo guardarla da diverse angolazioni, contrapponendo ad essa la nostra visione tradizionale del mondo. In questo modo, renderemo la nostra mente più elastica e più agile alla risoluzione dei problemi.