Cos'è il fundraising ed esempi di campagne

Fundraising: cos'è ed esempi efficaci

Hai un buon progetto in mente, ma non sai come finanziarlo? Il fundraising potrebbe essere la soluzione giusta per ottenere risultati in poco tempo.

23/12/2021 , tempo di lettura 3

Era il 9 marzo 2020, quando l’influencer Chiara Ferragni e suo marito Fedez hanno avviato una delle più grandi raccolte fondi su una piattaforma online d’Europa, riuscendo in poco più di una settimana a raggiungere 4,5 milioni di euro di donazioni, che sono servite a finanziare la costruzione del nuovo reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Questa era una raccolta senza scopo di lucro, ma il fundraising è un ottimo modo per finanziare qualsiasi progetto personale, senza ricorrere a prestiti bancari o finanziamenti pubblici. Attualmente, oltre che dalle organizzazioni no-profit, è usato da tantissime start up che hanno bisogno di capitale per avviare il loro business. Ma in cosa consiste esattamente? Quali tecniche è giusto usare per avviare una campagna di fundraising efficiente? Scopriamolo insieme. 


Definizione di fundraising

Il fundraising è l'azione di raccogliere fondi per sostenere o finanziare un progetto o una causa. In origine il mezzo veniva usato soprattutto dalle organizzazioni non a scopo di lucro, che devono reinvestire il denaro continuamente per il raggiungimento delle loro finalità sociali e hanno bisogno di entrate extra oltre alle quote associative. Recentemente, però, anche aziende, enti pubblici e privati cittadini hanno compreso i vantaggi apportati da questa modalità di finanziamento e l’hanno aggiunta al loro piano marketing


Esempi di campagna

In passato, l’espressione “raccolta fondi” richiamava immediatamente alla mente l’idea di grandi eventi di gala o televisivi. Attualmente, però, richiedere un finanziamento è diventato più semplice ed esistono soluzioni per ogni esigenza e portafoglio. 

Innanzitutto per far sì che una campagna di fundraising porti i suoi frutti bisogna aver chiaro lo scopo da raggiungere, i tempi e definire un budget da utilizzare. 

Il contatto diretto con i finanziatori, attraverso l’organizzazione di eventi, stand, telemarketing, sponsorizzazioni o campagne stampa, risulta essere spesso la scelta migliore, ma certamente è anche la più costosa. Non tutti possono permettersi di spendere tanti soldi per trovare donazioni. Il web marketing, da questo punto di vista, è un’ancora di salvezza e offre soluzioni per tutte le tasche, anche quelle più vuote. Tra le varie opzioni offerte dalla rete ricordiamo l’utilizzo di email, anche con vere e proprie campagne di email marketing, l’uso di social, blog, siti e piattaforme di crowdfunding.


Differenze tra fundraising e crowdfunding

Spesso i due termini vengono usati come sinonimi, ma questo utilizzo non è del tutto corretto. Per capire la differenze di significato risaliamo alla loro etimologia: “fundraising” deriva dall’unione di “fund” e “to raise”, cioè “raccogliere i fondi”; “crowdfunding”, invece, viene da “crowd”, “folla”, più “funding”, e significa letteralmente “finanziamento collettivo”. Nel crowdfunding infatti chiunque può abbracciare la causa proposta dagli organizzatori e fare la propria donazione, anche piccola, per il progetto. In conclusione, il crowdfunding, che adesso va tanto di moda, non è altro se non uno dei tanti mezzi che ha a disposizione chi si occupa di organizzare raccolte fondi online. 


Come diventare un fundraiser

Come si sarà intuito dalla lettura dell’articolo, quello di raccogliere fondi ormai è un vero e proprio lavoro, che richiede conoscenze specifiche. La figura adatta a svolgere queste funzioni è quella del fundraiser. Ogni azienda dovrebbe averne uno, con determinate qualifiche a seconda del settore in cui opera: una Ong potrebbe avere esigenze diverse da una start up, così come un’azienda sanitaria da una agricola. Proprio per questo FEdu ha studiato un corso di fundraising per coloro che sono impegnati nel campo della cultura. I moduli si propongono di analizzare le varie forme di finanziamento, dai contributi pubblici alle raccolte fondi in presenza e digitali. Come accade spesso nei corsi FEdu, la teoria sarà accompagnata dalla pratica per aiutare gli studenti nell’effettiva comprensione delle metodologie imparate a lezione.

Registrati alla newsletter

Segui Arianna, la newsletter di Fedu per non perdersi nel cambiamento: gratis, il martedì, per te